Da:  <giuliopierini@katamail.com>
Data:  Sab Feb 9, 2002  2:42 pm
Oggetto:  risposta a Tagliati

Cari amici,

NON mi prendo la responsabilità di dare una risposta completa e compiuta a Tagliati. Tuttavia alcune cose
voglio dirle perchè mi sento chiamato in causa e perchè credo che Barbara Rinaldi ed Otello Ciavatti non si
meritino attacchi di questo genere.
Era noto da settimane: la manifestazione di venerdì 8 era stata indetta e promossa dai comitati antismog.
Altre associazioni e gruppi hanno aderito diventando anch'essi promotori dell'iniziativa.
Per una precisa scelta dell'assemblea non sono stati coinvolti nel gruppo-promotore i partiti e le giovanili
di partito, tanto che noi della Sinistra Giovanile, organizzazione giovanile dei D.s., che lavoriamo
dall'ottobre 1999 sui temi del traffico in Univeristà, siamo giustamente rimasti fuori dal gruppo ma abbiamo
semplicemente aderito alla manifestazione, distribuendo per alcuni giorni un nostro volantino e informando
dell'evento nella prima pagina del nostro giornale.
Come noi hanno aderito i Ds e altri partiti. Evidentemente, venerdì 8 febbraio, la forza organizzativa di portare le bandiere in piazza ce l'hanno avuta, tra i partiti, solo i Ds e i verdi (e la Sinistra giovanile).
Buon per loro.
Chi ha letto i giornali nei giorni scorsi e chi ha visto i servizi televisivi sapeva benissimo quali soggetti hanno
lanciato e organizzato la manifestazione (i comitati) e sapeva benissimo che i partiti avevano semplicemente aderito.
Del resto mi pare che i partiti (i Ds in particolare) non abbiano guadagnato molto dalla loro presenza in Piazza,
visti gli articoli di Varesi e Balzanelli su Repubblica di oggi (Sabato 9 febbraio).
Dovremmo più che altro preoccuparci della (non) riuscita mediatica dell'evento, invece di sparare addosso a due persone che hanno dato tantissimo, battendosi genuinamente per la salute di tutti e per una convivenza più civile.  Grazie dell'attenzione,

Giulio Pierini (Circolo Universitario Sinistra giovanile)