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		<title>Benvenuti nel Blog ufficiale dell&#039;Associazione  Iperput - Bologna</title>
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		<description><![CDATA[Copyright © Associazione Iperput Bologna]]></description>
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		<title>SFORAMENTI DELLE PM10 IN E-R dall&#039;1/1 al 31/08/2010 </title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100902-100734</link>
		<description><![CDATA[<br /><br />Anche quest&#039;anno, come nel (2009) e nel [2008], nel mese di agosto non si è verificato alcun superamento del valore di 50 µg/m ³ in tutte le città della regione E-R. Pertanto i numeri degli sforamenti delle PM10 restano gli stessi di fine luglio. Settembre è iniziato bene, si spera che i valori bassi del 1° si mantengano anche per i prossimi giorni. <br />Questa è la tabella, identica a quella di fine luglio<br /><br />Modena_____________52 (45) [65]<br /><br />Reggio Emilia_________49 (46) [60]<br /><br />Piacenza____________47 (47) [50]<br /><br />Rimini_______________47 (30) [46]<br /><br />Bologna_____________41 (32) [36]<br /><br />Ravenna_____________40 (26) [07]<br /><br />Parma_______________38 (35) [42]<br /><br />Forli-Cesena__________38 (30) [55]<br /><br />Ferrara______________36 (33) [37]<br /><br />-- LIMITE DEI 35 SFORAMENTI --<br /><br />Imola________________31 (17) [20]<br /><br /><br />Valore limite per la media giornaliera del PM10: 50 µg/m ³.<br />Numero di superamenti consentiti: 35<br /><br />Pietro Tagliati <br />]]></description>
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		<title>SEGNALAZIONE DI UN BLOG</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100830-161951</link>
		<description><![CDATA[<br /><br />Inoltro la richiesta di segnalazione del blog:<br /><br /><a href="http://www.associazionemarconi.com/blog" target="_blank" >www.associazionemarconi.com/blog</a><br /><br />dell&#039;antennista Claudio Bergamaschi, con la collaborazione di Elio Antonucci.<br />Chi è interessato ai sistemi di telecomunicazione può trovare molte notizie sulle apparecchiature tecniche storiche e su quelle più recenti. E&#039; molto ben curato e corredato da molte fotografie. <br />Pietro Tagliati]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100802-151252">
		<title>SFORAMENTI DELLE PM10 IN E-R dall&#039;1/1 al 31/07/2010 </title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100802-151252</link>
		<description><![CDATA[<br /><br />Sono assai rari gli sforamenti delle PM10 nel corso dei mesi estivi. Tuttavia l&#039;aria di Rimini è riuscita a sforare il limite di 50 µg/m ³ il 16/07, come era avvenuto due anni fa a Modena e Reggio Emilia. Queste sono le uniche variazioni dei numeri per le città della nostra Regione in questa relazione mensile. <br /><br />Modena_____________52 (45) [65]<br /><br />Reggio Emilia_________49 (46) [60]<br /><br />Piacenza____________47 (47) [50]<br /><br />Rimini_______________47 (30) [46]<br /><br />Bologna_____________41 (32) [36]<br /><br />Ravenna_____________40 (26) [07]<br /><br />Parma_______________38 (35) [42]<br /><br />Forli-Cesena__________38 (30) [55]<br /><br />Ferrara______________36 (33) [37]<br /><br />-- LIMITE DEI 35 SFORAMENTI --<br /><br />Imola________________31 (17) [20]<br /><br /><br />Valore limite per la media giornaliera del PM10: 50 µg/m ³.<br />Numero di superamenti consentiti: 35<br /><br />Pietro Tagliati <br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100728-072108">
		<title>NOTIZIE DI INIZIATIVE E RIFLESSIONI PERSONALI</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100728-072108</link>
		<description><![CDATA[Chi ha intenzione di comunicare notizie di iniziative pubbliche e contributi di riflessione sui temi riguardanti la tutela dell&#039;ambiente e della salute dei cittadini può utilizzare il <br /> <br />  <strong>&quot; <a href="http://www.iperput.org/public/contact.php" target="_blank" >Contattami</a> &quot;</strong>   <br /><br />posto in alto a destra.<br />Se mi viene richiesto esplicitamente di inserire il messaggio nel blog sarò io a provvedere, sempre che nel testo vengano rispettati i criteri di correttezza tra persone civili anche se le polemiche sono tra quelle più aspre.<br />Pietro Tagliati]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100714-222620">
		<title>IL TESTO DELL&#039;ESPOSTO ALLA PROCURA DI BOLOGNA</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100714-222620</link>
		<description><![CDATA[Bologna 09/07/2010<br /><br />Esposto sottoscritto da comitati ed associazioni ambientaliste nonché da singoli cittadini e rivolto alla Procura della Repubblica ed alle istituzioni sanitarie e politiche pubbliche:<br /><br />-Ausl Direzione Generale<br />-Direzione Dipartimento di sanità pubblica<br />-Arpa<br />-Provincia di Bologna <br />-Regione Emilia Romagna<br /><br />La amputazione di Sirio evoca la necessità di fare alcune osservazioni con particolare riferimento agli articoli 9 e 32 della Costituzione Repubblicana che tutelano il patrimonio storico ed artistico del paese  e la salute della popolazione.<br />Pare evidente che lo strumento ‘SIRIO’ , quando è in attività, induca un miglioramento della qualità dell&#039;aria urbana, ancorché non sufficiente,  e, di conseguenza, induca un miglioramento anche dell&#039;aria indoor, sia delle abitazioni che dei luoghi di lavoro.<br /><br />Ogni cittadino bolognese sensibile al miglioramento della qualità dell&#039;aria si aspetta da sempre un allungamento della durata di azione e di funzionamento di Sirio.<br />Ciononostante all&#039;improvviso il Commissario Prefettizio Anna Maria Cancellieri decide di adottate un così grave provvedimento restrittivo quale quello entrato in vigore il 1° luglio 2010 con l&#039;anticipazione della chiusura dalle ore 20 alle ore 18.<br /><br />Il Commissario Prefettizio invece amputa dunque  il sistema di tele-controllo di due ore che , moltiplicate per 6 giorni, raggiunge le dodici ore alla settimana di minor controllo degli accessi nella Zona a Traffico Limitato<br />Perché? A conclusione di quale iter o percorso decisionale?<br /><br />La signora Cancellieri ha parlato, apertamente, di “sperimentazione”.<br />Da parte nostra vogliamo sottolineare che la sperimentazione sull’uomo non è consentita e che , in questo caso, nell’invocare misure di prevenzione più rigorose, da parte nostra, non ci stiamo ispirando al “principio di precauzione”.Dal criterio del “principio di precauzione” infatti abbiamo già sconfinato in quanto stiamo affrontando il tema di inquinanti che sicuramente, e non solo in termini di ragionevole ipotesi, possono danneggiare la salute psicofisica, umana ed animale.<br /><br />Altra sottolineatura doverosa riguarda il fatto che le condizioni della città di Bologna necessitano oggi di ulteriori e ben altre misure, oltre allo stop del tentativo di amputare SIRIO, per avvicinarsi  a condizioni di accettabilità; è ovvio comunque che, a volte, i cambiamenti più radicali e positivi sono la conseguenza della reazione dei cittadini  alla “goccia che fa traboccare il vaso”.<br />Le pressioni di alcune associazioni corporative di commercianti sono state effettuate alla luce del sole; la questione affonda peraltro nella storia degli ultimi secoli; fin dai tempi delle epidemie di peste e di colera associazioni corporative di commercianti hanno ostacolato la adozione di misure di prevenzione al fine , illusorio peraltro, di non pregiudicare i propri commerci ed i propri  profitti; la storia si ripete con alcune delle pestilenze dei nostri tempi che sono, appunto,  l&#039;inquinamento atmosferico ed acustico.<br /><br />Qualcuno ha proposto mediazioni assurde sulla gestione di SIRIO del tipo: assenso all’amputazione estiva purché non vi sia a decurtazione in inverno; noi la pensiamo molto diversamente;<br /><br /> <center> <img src="images/sirio.jpg" width="400" height="302" border="0" alt="" />   <br /><b>Nella foto la festa per l&#039;accensione di Sirio nei primi tre varchi, 28/02/2005</b>  </center><br />Fatto è che l&#039;inquinamento da traffico veicolare non si identifica né esaurisce nelle polveri sottili, che hanno, effettivamente, una oscillazione inverno/estate; l&#039;inquinamento comporta l&#039;incremento e la crescita di altri numerosi e pericolosi  inquinanti:<br />1)	Rumore: un inquinante fisico, straordinariamente e immotivatamente “rimosso” nella valutazione dell&#039;impatto sanitario del traffico veicolare e, nel caso odierno, dell&#039;impatto sanitario della decurtazione di SIRIO ; un fattore di rischio diverso dal più complesso ad articolato gruppo degli inquinanti chimico - fisici aerodispersi , ma non per questo da trascurare; gli effetti  negativi extra-uditivi del rumore (causati anche da livelli di rumorosità ben inferiore a 74 dBA) sono infatti particolarmente molesti ed hanno come bersaglio: l&#039;apparato cardiovascolare, il sistema nervoso, l&#039;apparato gastroenterico, il sistema ormonale, ecc.; essi sono potenzialmente capaci di indurre elevati livelli di distress; piuttosto la letteratura scientifica mette in evidenza nuovi e prima sconosciuti effetti negativi del rumore; per esempio a Londra sarebbe stata evidenziata una grande crescita di casi di acufeni correlati col rumore di fondo alla frequenza di 40 Hz; ciò potrebbe essere oggetto di ricerca nelle cliniche bolognesi di otorinolaringoiatria; ad ogni buon conto non pare affatto che Bologna, possa “permettersi” una ulteriore tolleranza sul rumore in relazione agli standards previsti dalla zonizzazione acustica per le zone residenziali e al alta intensità abitativa quale è il centro storico; è semplicemente impossibile ritenere che 12 ore di traffico veicolare in più non comportino un incremento significativo dell&#039;inquinamento acustico; anzi i livelli di rumore a Bologna sono talmente elevati che occorre intervenire con decisione alla fonte del rumore , per esempio, allungando la durata d&#039;azione di SIRIO, piuttosto che riducendola;<br />2)	Ozono: l&#039;ozono rientra nella complessa tematica dello smog fotochimico (storicamente citato come “smog di Los Angeles”); fenomeno tipicamente estivo che coinvolge altri inquinanti oltre all&#039;O3; torneremo sull’ozono che è , tra di essi, l’inquinante più monitorato; occorre considerare che nello smog fotochimico sono presenti , oltre a composti con potere ossidante, anche idrocarburi (inquinanti primari) e loro derivati fotolisati ed ossidati, quali ad esempio i composti carbonilici,  alcuni dei quali sono sospetti o accertarti cancerogeni; la formaldeide per esempio, che rappresenta il 70-80% dei composti carbonilici presenti  in atmosfera, possiede oltre a potere tossico ed allergenico ad elevate concentrazioni, potere mutageno e cancerogeno e presenta quindi potenziali rischi per la salute se assorbita anche  dosi minime ma protratte nel tempo; la formaldeide è una sostanza ormai riconosciuta cancerogena della IARC; quella dell’inquinamento fotochimico dunque  è una questione che rischia di essere rimossa se ci limitiamo a focalizzare il problema delle polveri sottili e del loro andamento stagionale (inverno/estate); l’ozono, con le sue capacità asmogene, irritanti sulle  mucose e sulle congiuntive e immunodepressive sistemiche si forma a partire da precursori tra i quali gli Nox presenti nei gas di scarico delle automobili; le azioni irritanti e lesive sulle mucose entrano in sinergia negativa con le polveri sottili tanto che certo livello di polveri sottili, più basso di quello tipico invernale, in presenza di alti livelli di ozono, può avere lo stesso effetto negativo di livelli più alti;    i dati appena  pubblicati dalla stampa quotidiana, riguardanti Bologna,  riferiscono di sconfinamenti dell’ozono, appunto,  già verificatisi ; dunque la sottovalutazione o, meglio, la rimozione totale di questo rischio è uno degli elementi centrali del nostro motivato dissenso; proprio nel mentre paventavamo questo rischio,  il rischio stesso si materializzava; infatti la stampa quotidiana del 3 luglio 2010 informa l&#039;opinione pubblica del già avvenuto sconfinamento del livello di cosiddetta accettabilità dell&#039;ozono (convenzionalmente cioè arbitrariamente collocato a 120 microgrammi/metro cubo) per due volte; successivamente luglio si sono verificati sconfinamento dell’ozono per quattro giorni di seguito (stampa quotidiana di oggi 6.7.2010) ; questo riscontro conferma la superficialità di chi ha ventilato che sulla amputazione estiva di SIRIO si potesse in fondo “sorvolare” in quanto d&#039;estate il problema del PM è minore che in inverno; affermazione, quest&#039;ultima, infondata in quanto inficiata  da numerosi fattori: a) il primo è, ovviamente, che la valutazione dell&#039;impatto ambientale deve essere completa e non limitata ad un singolo inquinante; b)  il secondo, ancora più specifico, è che l&#039;ozono svolge purtroppo una azione sinergica negativa assieme alle polveri e che un più basso livello di polveri, in sinergia con un alto livello di ozono, può svolgere effetti simili a quelli causati da livelli di polveri più alti ; secondo fonti scientifiche assolutamente autorevoli l&#039;impatto dell&#039;ozono per concentrazioni superiori a 70 mcg/mcubo ammonta allo 0,6% della mortalità generale; valori più elevati sono quelli in termini di morbosità (patologie o sintomi respiratori e ospedalizzazioni);  altre fonti , più dettagliate rispetto agli organi/apparati bersaglio dell’ozono confermano il rischio; nello studio MISA 2/2 la stima di rischio è pari a 1,54%, 2.29%,1,36 e 2.78 per 10 mcg / mcubo(valore sulle 8 ore) , rispettivamente, per la mortalità per cause naturali, cardiache, cerebrovascolari e respiratorie;altre ricerche confermano , sostanzialmente, quanto emerso dalla studio MISA appena citato; in particolare la metanalisi di Bell e coll. Ha riscontrato un effetto prolungato (fino a una settimana) dell’ozono sulla mortalità naturale con stime pari a 1.34% e 2.45% per 10 mcg. Di ozono per la mortalità naturale e cardiovascolare durante la stagione calda; ancora risultati simili sono emersi dallo studio APHEA con stime pari a 0.33%,o.45%, e 1.13 per 10 mcg.(valore di 1 ora) per la mortalità naturale cardiaca e respiratoria, rispettivamente, (nel semestre caldo); in conclusione, anche se le scale di misura non sono esattamente uguali, i risultati degli studi sono concordi nell’affermare un effetto prolungato e particolarmente nocivo dell’ozono non solo sulle cause respiratorie , per le quali la plausibilità biologica dell’effetto è maggiore; secondo la letteratura scientifica: “ le concentrazioni di ozono sono funzione primariamente della radiazione ultravioletta e secondariamente della temperatura;  ne consegue che la sperimentazione imposta dalla commissaria è già chiusa e deve portare ad aumentare la durata di funzionamento di SIRIO’; ciò è in relazione alla necessità di ridurre la diffusione nell&#039;ambiente dei precursori dell&#039;ozono; vero è che ozono non si produce in assenza di irraggiamento solare; erroneamente si potrebbe concludere che, limitatamente a questo fattore di rischio, lo stop al traffico veicolare, in assenza di irraggiamento solare,  sarebbe inutile; in realtà i precursori, una volta prodotti, ristagnano nell&#039;ambiente a lungo, fornendo materia prima alla produzione di ozono alla ricomparsa dei raggi solari all&#039;indomani mattina ; quindi, fosse solo per la prevenzione del  rischio di sforamento dei livelli di ozono, sarebbe utile , nei mesi a rischio, far funzionare SIRIO 24/24 ore; ovviamente rimarrebbero aperti gli altri problemi (rumore ed altri gas di scarico);  una ultima questione importante da sottolineare è l’interesse non strettamente “locale” dell&#039; l’impatto dell’ozono; esiste certo un sito di produzione (a partire dai precursori che abbiamo  detto) ma , una volta prodotto, l’ozono , a causa della sua alta volatilità e della sua leggerezza , si diffonde anche a distanze notevoli; per questi motivi spesso , prodotto in zone ad intenso traffico veicolare, si diffonde anche in zone di campagna alquanto distanti; in altri termini: lo smog fotochimico non interessa né solo il centro storico, né solo la città, ma anche l’hinterland;<br />3)	I gas di scarico sono stati classificati dalla IARC probabili (diesel)  e possibili (benzine) cancerogeni; la classificazione appare troppo prudente, ma fatto è che nella esposizione a cancerogeni non esiste una soglia di sicurezza, vale a dire un livello di esposizione che, per quanto basso, possa essere considerato “sicuro”; significativamente  gli epidemiologi stimano una crescita di casi di leucemie infantili in rapporto alla crescita di benzene nell’aria senza alcuna possibilità di individuare , come per i cancerogeni in genere, una soglia di esposizione che , per quanto bassa, possa essere considerata “sicura”;<br /><br /><br />A nostro parere la diminuzione degli orari di tutela della Zona a Traffico Limitato (ZTL) equivale ad una omissione dolosa di misure di sicurezza benché gli effetti negativi maggiori non siano immediati acuti o eclatanti ; tuttavia gli effetti, diluiti nel tempo, non sono meno gravi.<br />Il quadro è aggravato da una gestione, per causa di forza maggiore, “commissariale” che si concilia poco con le ordinarie procedure democratiche (adeguate udienze conoscitive, commissioni consiliari aperte, istruttorie pubbliche, ecc.), procedure tuttavia necessarie, , anzi indispensabili, soprattutto quando è in discussione la salute della collettività:<br /><br /><br />Cosa chiediamo:<br /><br />1)	il ripristino immediato delle procedure di monitoraggio “quo ante” 1° luglio 2010 essendo la mutilazione di Sirio, appena introdotta,  foriera di grave incremento della esposizione e del rischio  con particolare riferimento alle fasce più vulnerabili della popolazione residente (bambini ed anziani);<br />2)	l&#039;adozione di una procedura in base alla quale la autorità sanitaria locale pro tempore , Sindaco o Commissario che sia , prima di adottare provvedimenti (che dovrebbero essere, come noi auspichiamo nel senso opposto di quello adottato) acquisisca il parere di una commissione tecnica coordinata dal Dipartimento di sanità pubblica della Ausl , commissione che includa tutte le professionalità e le competenze che la sanità pubblica esprime a Bologna (medici igienisti e di altre specialità, settore di epidemiologia ambientale, Arpa, ecc) ; acquisito il parere e le eventuali proposte di detta commissione Sindaco/Commissario , si confrontino con tutte le parti sociali a partire dai risultati della suddetta consultazione<br />3)	l&#039;estensione della fascia oraria di azione di SIRIO e la messa in campo di ogni altra misura necessaria per la riduzione dell&#039;inquinamento acustico ed atmosferico in relazione a tutte le matrici (traffico veicolare ma anche  traffico aereo e insediamenti produttivi).<br /><br />Si richiede, su questi temi, di essere sentiti da tutti gli interlocutori destinatari della presente missiva.<br /><br />Si richiede alla Procura della Repubblica di valutare se la decisione adottata non sia suscettibile di poter essere interpretata come “omissione dolosa di misure atte alla tutela della salute pubblica”.<br /><br />I  firmatari dell&#039;esposto appello<br /><br />Vito Totire Circolo “Chico” Mendes<br />Via Polese 30   40122-Bologna<br /><br />Filippo Bortolini - Presidente Verdi di Bologna<br />Via Galliera 2          40122  Bologna<br /><br />Roberta Rendina  - REB (Rete Ecologista Bolognese)<br /><br />Gabriele Bollini – REB (Rete Ecologista Bolognese)<br /><br />Pietro Tagliati – Associazione IperPut<br /><br />Vincenzo Corvaglia – Comitato ‘Al Crusel’<br /><br /><br /><br />Bibliografia<br /><br />Bell ed altri, A meta-analysis of time-series studies of ozone and mortality with comparison to the national morbidity, mortality and air pollution study. Epidemiology 2005; 16:436-45<br /><br /><br />Epidemiologia e prevenzione, Quaderni-Inquinamento atmosferico e salute umana, a cura di Baldacci, Maio,Viegi a nome del gruppo collaborativi EPIAIR<br /><br />Epidemiologia e prevenzione, Inquinamento atmosferico e salute, anno 33(6) novembre-dicembre 2006<br /><br />Gilli G., Igiene dell&#039;ambiente e del territorio-Demografia, prevenzione,sanità pubblica, Edizioni medico- scientifiche, Torino<br /><br />Gryparis ed altri, Acute effect of ozone on mortality from the “air pollution and health a European approach” project. Am J Respir Crist Care Med 2004; 170:1080-87, Epub 2004 Jul 28 <br /><br />Martuzzi, Mitis, Iavarone, Serinelli, Health Impact of PM10 and ozone on 13 Italian cities. WHO Regional Office fro Europe, Copenhagen, Denmark, 2006, IBSN 92 980  2293 0 –WOLIS number  E88770<br /><br />World Health Organitation. Air Quality guidelines.Global update 2005.Copenhagen(Denmark),World Health organitation; 2006, Available at <a href="http://www.euro.who.int/Document/E90038.pdf" target="_blank" >http://www.euro.who.int/Document/E90038.pdf</a><br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100705-205436">
		<title>Comunicato Stampa Pino Masciari </title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100705-205436</link>
		<description><![CDATA[FINANZIARIA E CORRUZIONE<br /><br />Esiste un dato di fatto, e cioè quello che il nostro Paese ha La classe dirigente più corrotta dell&#039;occidente e della storia Repubblicana. Non sono semplici congetture o valutazioni ma sono  dati; secondo la Corte dei Conti il &quot;costo&quot; della corruzione in Italia è di sessanta miliardi di euro all&#039;anno, cioè il triplo di una finanziaria! Questi sono dati che dovrebbero far riflettere, basterebbe riuscire a dimezzare questo triste primato per risolvere e risollevare gran parte dell&#039;economia Nazionale. <br /> <br />In questi giorni si susseguono continue polemiche sulla finanziaria che il Governo si appresta a varare, non ultima il giallo delle tredicesime ai custodi della nostra Costituzione e difensori della legalità ma, è impensabile poter combattere la corruzione tagliando i fondi a questo o quell&#039;altro Ministero, in questa nostra Italia la lotta alla corruzione deve partire dal basso, é necessario che l&#039;istruzione alla legalità sia insegnata nelle scuole perchè il  futuro della nostra Società sono i giovani e senza un adeguato insegnamento non possiamo sperare che Legalità e Giustizia possano diventare dei valori radicati nella cultura del domani.<br /><br />Insegnamo ai giovani a vivere nella Legalità, saranno loro a dimostrarci che le mafie si possono sconfiggere!<br /><br />Pino Masciari <br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100701-222304">
		<title>SFORAMENTI DELLE PM10 IN E-R dall&#039;1/1 al 30/06/2010</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100701-222304</link>
		<description><![CDATA[<br />Anche nel corso del mese di giugno, come in maggio, tutte le città della Regione sono rimaste quest&#039;anno entro il limite di 50 µg/m ³. Pertanto i numeri degli sforamenti delle PM10 sono invariati,  crescono di poco solo quelli relativi all&#039;anno 2008.<br /><br />Modena_____________52 (45) [64]<br /><br />Reggio Emilia_________49 (46) [59]<br /><br />Piacenza____________47 (47) [50]<br /><br />Rimini_______________46 (30) [46]<br /><br />Bologna_____________41 (32) [36]<br /><br />Ravenna_____________40 (26) [07]<br /><br />Parma_______________38 (35) [42]<br /><br />Forli-Cesena__________38 (30) [55]<br /><br />Ferrara______________36 (33) [37]<br /><br />-- LIMITE DEI 35 SFORAMENTI --<br /><br />Imola________________31 (17) [20]<br /><br /><br />Valore limite per la media giornaliera del PM10: 50 µg/m ³.<br />Numero di superamenti consentiti: 35<br /><br />Pietro Tagliati <br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100626-135343">
		<title>ISTRUZIONI PER SOTTOSCRIVERE LA PETIZIONE PER SIRIO</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100626-135343</link>
		<description><![CDATA[<br /><br />Queste le istruzioni per aderire alla petizione a favore di Sirio:<br /><br />1) entrare nel sito dei Verdi E-R  <br /><br /><a href="http://www.verdiemiliaromagna.org" target="_blank" >http://www.verdiemiliaromagna.org</a><br /><br />2) cliccare sul testo &quot;Petizione contro l&#039;apertura anticipata...&quot;<br />che si trova nella colonna al centro della pagina.<br /><br />3) scrivere Nome, Cognome e Città nelle caselle in fondo ed un commento a piacere.<br /><br />NOTA: Si può raggiungere la pagina con un solo passaggio anzichè due.  Basta usare questo link che per la sua lunghezza potrebbe dar problemi: <br /><br /><a href="http://www.verdiemiliaromagna.org/2010/06/24/petizione-contro-lapertura-anticipata-del-centro-storico-di-bologna-e-avvio-di-una-istruttoria-pubblica-sulla-qualita-dellaria-nel-capoluogo-felsineo" target="_blank" >http://www.verdiemiliaromagna.org/2010/ ... o-felsineo</a><br /><br />Spero che tutti, oltre a sottoscriverla, si impegnino a diffonderla tra i conoscenti invitando anche loro a sostenerla. <br />Pietro Tagliati<br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100625-220821">
		<title>DELIBERA  INCIVILE</title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100625-220821</link>
		<description><![CDATA[<br />Gli amministratori bolognesi spesso si scoprono più incivili dei cittadini più incivili. Il controllo elettronico degli accessi che a Bologna ha il nome SIRIO,è stato attivato, come RITA, dalla amministrazione Cofferati-Zamboni, ai quali va tutto il merito. Lo scopo è quello di tutelare la salute dei cittadini dal cancro benzene come auspica la comunità europea ed impone la giurisprudenza, che<br />mette il diritto primario della tutela della salute al di sopra del diritto alla mobilità ed a quello secondario del lucro commerciale.<br />L&#039;adesione dell&#039; 80% dei cittadini a favore di SIRIO si ribalta tra i politici e gli amministratori che parlano tanto di civismo ma che poi sono disposti a sacrificare i principi della convivenza civile.<br />La breve presenza di Delbono è riuscita a spegnere RITA in via Farini che è la terza via di Bologna (dopo Strada Maggiore e San Vitale) a presentare livelli di benzene al di sopra della normativa europea.<br />La Commissaria Cancellieri, forte della stessa logica d&#039;inciviltà, ha ritenuto opportuno di anticipare alle 18 lo spegnimento di SIRIO, fissato da Cofferati-Zamboni alle ore 20.<br />La nostra disponibilità a presentare dati e valutazioni sulla qualità dell&#039;aria non è stata ritenuta degna di interesse da parte della Cancellieri e del vice-commissario, dott. Formiglio (delega alla mobilità e all&#039;ambiente). Non c&#039;è stata rispondenza alle nostre richieste presentate in occasione delle pubbliche riunioni.<br />Non ci resta altro che attivare forme di protesta.<br />Fin da ora aderiamo con convinzione alla raccolta di firme proposta dai Verdi di Bologna contro la delibera Cancellieri, auspicando che possa trovare adesioni di altri gruppi ed associazioni indipendenti come noi, ed anche di altre formazioni politiche che sappiamo per certo essere a favore di Sirio. In particolare quelle della sinistra, affinchè possano superare steccati ed i soliti settarismi.<br />Cogliamo questa occasione per esprimere gli obiettivi per noi storici di<br />togliere il vincolo dei sabati, delle settimane natalizie e di posticipare alle ore 22 lo spegnimento del vigile elettronico.<br />Chiamiamo gli altri cittadini di tutte le convinzioni politiche a rispondere con convinzione a questo appello.<br /><br />ASSOCIAZIONE IPERPUT<br /><br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100601-112333">
		<title>Sforamenti delle PM10 in E-R dall&#039; 1/1 al 31/05/2010  </title>
		<link>http://www.iperput.org/public/index.php?entry=entry100601-112333</link>
		<description><![CDATA[<br />Nessuno sforamento, nel mese di maggio, del limite di 50 µg/m ³ in tutte le città della regione. Pertanto i numeri degli sforamenti delle PM10 sono gli stessi di fine aprile nelle città della regione Emilia-Romagna. Crescono, invece, quelli relativi allo stesso periodo degli anni (2009) e [2008]:<br /><br /><br />Modena_____________52 (45) [63]<br /><br />Reggio Emilia_________49 (46) [57]<br /><br />Piacenza____________47 (47) [50]<br /><br />Rimini_______________46 (30) [46]<br /><br />Bologna_____________41 (32) [36]<br /><br />Ravenna_____________40 (26) [07]<br /><br />Parma_______________38 (35) [41]<br /><br />Forli-Cesena__________38 (30) [55]<br /><br />Ferrara______________36 (33) [37]<br /><br />-- LIMITE DEI 35 SFORAMENTI --<br /><br />Imola________________31 (17) [20]<br /><br /><br />Valore limite per la media giornaliera del PM10: 50 µg/m ³.<br />Numero di superamenti consentiti: 35<br /><br />Pietro Tagliati <br />]]></description>
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