Medie Annuali delle PM10 
Polveri sottili PM10
Nel corso dell'anno ho riferito sul numero degli sforamenti delle
medie giornaliere dal limite di 50 microgrammi al metro cubo che non
deve superare 35.
Ora posso riferire sull'altro parametro che la norma chiede di
rispettare: la media annuale non deve superare 40 microgr/m3.
E' necessario, in questo caso, citare la singola centralina. Per ogni
città prendo i risultati di quella che presenta i valori più elevati.
Volendo poi confrontare le medie annuali del 2008 con quelle del
2007, devo riferire che Forli e Cesena hanno spostato le centraline
peggiori del 2007 mantenendo quelle con valori più bassi delle PM10.
Per queste due città il confronto 2008/2007 ha un valore poco
significativo.
Nell'elenco che segue i dati del 2007 vengono messi tra parentesi.
Aggiungo anche, tra parentesi quadra, il numero degli sforamenti
della centralina negli stessi due anni.

Reggio Emilia - viale Timavo..........46 (49).......[110 (139)]
Modena - via Giardini....................44 (48).......[112 (120)]
Piacenza - via Giordani................39 (45).......[86 (122)]
Bologna - porta San Felice...........37 (42).......[68 (104)]
Ferrara - corso Isonzo.................37 (41).......[74 (97)]
Parma - via Montebello.................36 (38).......[76 (86)]
Rimini - via Flaminia......................36 (37).......[65 (74)]
Forli - via Roma (piazza Beccaria).34 (36).....[44 (62)]
Imola - viale De Amicis.................29 (34).......[38 (49)]
Cesena - p.zza Fabbri(via Marconi).28 (45)...[27 (106)]
Ravenna - via Zolamella................28 (23).......[28 (19)]

COMMENTO
Per quanto riguarda la media annuale, si sono portate nella norma,
rispetto al 2007 le città di Piacenza, Bologna e Ferrara, mentre
Reggio Emilia e Modena rimangono fuorilegge. Nelle rimanenti città
viene confermato il rispetto del limite di 40 microgr/m3.
Cesena è entrata nella norma perchè nel 2008 è stata spostata la
centralina da via Marconi a piazza Fabbri dove il livello delle PM10
è decisamente più basso.

Pietro Tagliati




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PM10: superamenti nel 2008 e confronto con il 2007 
Con un pò di ritardo, causa le feste, sono stati pubblicati i dati
degli ultimi giorni dell'anno sul sito ufficiale della regione

http://www.liberiamolaria.it

relativi al numero degli sforamenti del limite di 50 microgrammi su
metro cubo della media giornaliera delle polveri fini PM10 nelle
principali città dell'E-R.
Ora quindi possiamo avere il quadro completo per tutti i 366 giorni
dell'anno 2008.
Per confrontare i risultati di ogni città della regione con quelli
dell'anno 2007, aggiungo tra parentesi quelli già pubblicati negli
ultimi messaggi dove ho precisato come sono stati ottenuti.
Sottolineo che i dati del 2007 possono essere inferiori, anche se non
di molto, a quelli che si avrebbero assumendo (come si è fatto per il
2008) il dato più alto tra le centraline disposte nella città.

Modena........125...(120).......4centraline
Reggio Emilia.108...(139).......3centraline
Piacenza ......93...(122).......2centraline
Forli-Cesena...80...(106).......4centraline
Parma..........80....(86).......2centraline
Ferrara........78....(97).......2centraline
Rimini.........73....(74).......2centraline
Bologna........69...(104).......2centraline
Imola..........38....(49).......1centralina

----------------------------------------------

Ravenna........30....(19).......3centraline


Valore limite per il PM10: 50 - Numero di superamenti consentiti in
un anno: 35

COMMENTO
Anche Imola, pur fornendo un risultato migliore del 2007, passa tra
le città fuorilegge con i dati degli ultimi giorni.
Al contrario Ravenna, l'unica città che sta nella norma, peggiora in
modo evidente il dato dell'anno scorso.
Modena conferma il risultato del 2007.
Parma e Rimini ottengono un risultato leggermente migliore.
Reggio Emilia, Piacenza, Forlì-Cesena e Ferrara hanno un risultato
decisamente migliore.
Infine, per Bologna il risultato è quello di un miglioramento ancora
più evidente perchè si passa da un numero di sforamenti rispetto alla
norma TRIPLO nel 2007 a quello DOPPIO ottenuto nel 2008.
L'assenza dei dati della centralina Fiera spenta nel 2008 ha
contribuito ad amplificare il miglioramento della qualità dell'aria
rispetto al 2007 che di fatto c'è stato.
Insisto perchè venga installata una centralina che misuri le polveri
sottili nel centro storico.

Pietro Tagliati

PS Sottolineo la necessità di seguire i dati regionali perchè la
Regione è l'Istituzione che ha le maggiori responsabilità nella lotta
alla diffusione delle polveri sottili.




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DOCUMENTAZIONE 
Informo che è stato scritto un documento sul sistema di trasporto pubblico a Bologna a seguito del seminario sulla mobilità organizzato dalla "Lista Civica Beppe Grillo di Bologna" scritto a tre mani, sarà un riferimento per la stesura del programma elettorale.
Per aprirlo basta entrare nel sito dell'Associazione:

http://www.iperput.org

e cliccare su:

Seminario per un programma sulla mobilità.

Oppure andare direttamente all'indirizzo:

http://www.iperput.org/lista_seminario.html



Informo infine che è disponibile il progetto dell'Ascom sul Civis al seguente indirizzo:

http://www.antismog.org/civisonline/index.html

Pietro Tagliati



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AUGURI DA NAPOLI 
Ricevo questo messaggio che ci da' alcune informazioni sulla
situazione attuale a Napoli insieme agli Auguri, da parte di Titti,
che ha promosso la "Associazione Mamme antismog" come evoluzione
dell'omonimo comitato. Il sito è:
www.mammeantismog.org
Mi unisco alla sua.
Pietro Tagliati

Purtroppo la situazione napoletana è sulle prime pagine dei giornali
e la spazzatura è stata dislocata nelle strade abbandonate della
provincia. La raccolta differenziata non è partita poichè a tutti i
costi devono costruire il famoso inceneritore di Acerra visto che le
banche hanno sovvenzionato i lavori prestando i soldi alle società
appaltatrici che hanno dato come garanzia le famose eco balle di
spazzatura da bruciare a costi molto alti. La cittadinanza si ribella
continuamente. Ci sono comitati attivi in ogni settore ma
incredibilmente l'amministrazione è chiusa nel palazzo e delle voci
critiche se ne infischia mentre sui giornali anche nazionali escono
le dichiarazioni dell'intellettuale di turno che accusa i cittadini
napoletani di non fare massa critica e di subire passivamente
l'andazzo! Vabbè, che ti devo dire, noi continuiamo e appena possiamo
smentiamo ufficialmente ciò che la stampa riporta sul nostro presunto
menefreghismo e sulla nostra inerzia.
Tanti auguri a tutti i comitati, buon lavoro a tutti, è dura ma ce la
faremo.... prima o poi..., a presto ....
Titti Tidone




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ACQUA: le nuove tariffe domestiche 
ATO5 informa che a partire dal 2009 entrerà in vigore un nuovo
criterio di calcolo per la bolletta dell'acqua.
Ora che sono state pubblicate le tabelle:

http://www.ato-bo.it/procapite/tariffa_procapite.html

voglio motivare il mio voto favorevole al criterio di differenziare le fascie di
consumo in base al numero dei componenti il nucleo famigliare.
Mi limito ad esaminare solo la voce consumo, ma la bolletta contiene anche la
tariffa fognatura, la tariffa depurazione e la quota fissa, che, dal 2009,
aumenta con il numero dei componenti, contrariamente a
quelle che sono state le indicazioni "politiche". Tuttavia questa voce ha
un'incidenza limitata che va da 5 a 30 euro circa all'anno.

FASCIE DI CONSUMO
Attualmente sono in vigore 3 fascie di consumo uguali per tutti:
1) AGEVOLATA da 0 a 80 mc/anno (0,4816 euro per mc)
2) BASE da 81 a 150 mc/anno (0,96165 euro per mc)
3) ECCEDENZA oltre 150 mc/anno (1,8847 euro per mc)
le tariffe tra parentesi sono già comprensive del 10% di IVA
Occorre precisare che risulta assai più facile restare entro le prime due fascie
ad una persona che vive da sola, mentre i nuclei famigliari più numerosi vanno a
cadere prevalentemente nell'ultima fascia con la tariffa più alta.
Per essere più chiari, i nuclei monofamigliari sono stati finora in una
condizione di privilegio, se così si può dire.
Occorre allora armarsi di pazienza e studiare il criterio che andrà in vigore
dal prossimo anno, complesso ma non impossibile da capire.
Devo confessare di essermi rivolto all'Agenzia per chiarire un punto
che mi risultava oscuro e contraddittorio.
Superato questo ostacolo, posso esporvi nel modo più semplice possibile i
risultati di questo mio studio.

FASCIE DI CONSUMO COL NUOVO CRITERIO
Vengono istituite 5 fascie:
1) AGEVOLATA 1 (0,1804 per mc)
2) AGEVOLATA 2 (0,3883 per mc)
3) BASE (0,6545 per mc)
4) ECCEDENZA 1 (1,507 per mc)
5) ECCEDENZA 2 (2,2165 per mc)
Anche qui, tra parentesi, le tariffe comprensive di IVA al 10%
L'ampiezza delle fascie viene determinata in base ad un coefficiente che
aumenta, ma non proporzionalmente, con il numero dei componenti.
Per intenderci, riporto i limiti superiori delle prime 4 mentre per la quinta
valgono i consumi superiori a quelli della quarta.
1 solo componente: 25 - 48 - 72 - 104
2 componenti: 38 - 74 - 110 - 160
3 componenti: 47 - 92 - 137 - 199
4 componenti: 53 - 104 - 154 - 224
Da questi numeri si vede che è previsto che 4 persone consumino il doppio
dell'acqua di una sola. Pur avendo apportato una correzione, le nuove tariffe
mantengono ancora un certo privilegio ai nuclei meno numerosi che a Bologna sono
in netta prevalenza.

I COSTI A CONFRONTO
Metto ora a confronto i costi per i primi XXX mc all'anno.
Al primo posto l'importo in euro secondo l'attuale criterio, poi segue quello
portato dalle nuove tariffe per 1 poi 2 poi 3 ed infine 4 persone. Inserisco al
secondo posto i mc consumati all'anno.

57,761 - 100mc - 71,345 - 37,851 - 31,188 - 27,811
200,08 - 200mc - 290,16 - 208,41 - 151,06 - 131,41
388,54 - 300mc - 511,81 - 430,06 - 372,71 - 336,03
577,01 - 400mc - 733,46 - 651,71 - 594,36 - 557,68
765,48 - 500mc - 955,11 - 873,36 - 816,01 - 779,33
953,95 - 600mc - 1176,8 - 1095,0 - 1037,7 - 1001,0

Anche in questo esempio gli importi sono comprensivi del 10% di IVA.
Prego leggere attentamente quest'ultima tabella che dà un'idea, anche se
approssimativa, del maggiore o minore onere al crescere del consumo annuo. Ad
esempio, un nucleo costituito da tre componenti riduce la bolletta se riesce a
stare entro i 300mc/anno, 25 al mese.
Per ottenere numeri più precisi, caso per caso, su quanti sono i mc annui che
portano allo stesso importo della bolletta tra vecchio e nuovo tariffario,
occorre elaborare un calcolo un pò complesso di cui trascrivo i risultati.

LA PARITA' D'IMPORTO TRA VECCHIA E NUOVA BOLLETTA

1 persona: trova lo stesso importo di prima se in un anno consuma 77,39 mc di
acqua, spendendo 37,27 euro.
2 persone: si ha lo stesso importo se in un anno consumano 174,9 mc e il costo è
di 152,77 euro
3 persone: l'importo è uguale a prima se in un anno vengono consumati
347,7 mc con un costo di 478,5 euro
4 persone: hanno lo stesso costo se in un anno consumano 458,27 mc , mentre
sulla bolletta si ha un importo di 686,84 euro.

Ho ritenuto interessante fare anche questi ultimi calcoli perchè da
qui si può capire quali sono i numeri di mc stando sotto i quali si
ottiene una riduzione dell'importo della bolletta. E più si sta
sotto, più si risparmia in modo consistente ancor più di prima.
In conclusione ritengo che la nuova bolletta, oltre a togliere alcune
ingiustizie nei confronti dei nuclei famigliari più numerosi, abbia anche lo
scopo di rinnovare lo stimolo a controllare il consumo di acqua in casa,
evitando il più possibile gli sprechi.
Il nuovo tariffario può dare soddisfazioni ulteriori a chi ha a cuore il
controllo di questo bene prezioso che è l'acqua.

Pietro Tagliati



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