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Il
documento che diffondiamo alle assemblee
A Sergio Cofferati e ai
cittadini del Quartiere
Come ben sappiamo, i problemi di Bologna sono tanti e tutti
richiedono un impegno particolare.
Tuttavia, la grave malattia da traffico che investe l'intera area
metropolitana rende sempre più urgente l'obiettivo che abbiamo
indicato a larga maggioranza con il Referendum del 1984, finora del
tutto disatteso. In
pratica, un'inversione della tendenza alla
GENERALE TRASGRESSIONE DELLE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA,
cogliendo l'opportunità che ci viene data dalla "patente a
punti".
Occorre:
- uno STOP AL CEMENTO, utilizzando le scarse aree
libere per finalità sociali, recuperarne
altre sottraendole al traffico ed alla speculazione edilizia.
- RADDOPPIARE IL VERDE CITTADINO dove è più carente
(Zona Staveco);
- investire sulla MOBILITA' PUBBLICA, integrando il Sfm (su
ferro) con il sistema Atc (su gomma), prevedendo all'interno delle
mura solo "mezzi leggeri" dalle porte al centro;
- favorire l'uso di MEZZI NON INQUINANTI tracciando piste
ciclabili radiali (centro-periferia) e
tangenziali (periferia-periferia), seguendo percorsi
vietati ai mezzi a motore;
- imporre precisi ORARI e l'istituzione di TRANSIT-POINT
per le operazioni di carico-scarico delle
merci, con l'utilizzo di mezzi adeguati.
E poi:
- non è forse ora di ACCENDERE SIRIO, fin da subito, come MISURA
TAMPONE, in attesa di provvedimenti più incisivi, ESTENDENDOLO
anche ai MOTORI A DUE RUOTE? (come suggerito dalla
sentenza Ciccone del 12 /07 / 01).
- fatto salvo il diritto di accedere al proprio box sotto casa, non
è forse utile stabilire percorsi
obbligati, anche per accedere a "parcheggi per residenti privi
di posto auto", per liberare le
stradine del centro dal traffico e dalla sosta?Questi
"parcheggi...", se custoditi, non potrebbero dotarsi di
servizi come il CAR-SHARING e la custodia-bici, ecc.., così
da divenire veri e propri "Centri per la Mobilità"?
- e non è opportuna l'istituzione di un TICKET D'INGRESSO
per gli autorizzati con necessità
occasionali, anziché distribuire permessi a pioggia? Idem per i
residenti che hanno bisogno di
recarsi col proprio mezzo a motore in una zona (spicchio) diversa
dalla propria?
- e non è il caso di ampliare i sistemi telematici di controllo nei
punti-chiave della città?
Queste sono solo alcune delle proposte per realizzare una PEDONALIZZAZIONE
del centro storico che noi poniamo all'attenzione dei
concittadini e del candidato Sindaco, per rendere più vivibile il
centro, far respirare i viali e la periferia. L'impegno a
salvaguardare la salute e la sicurezza dei cittadini sarà il primo
"banco di prova" del futuro Sindaco..
Le iniziative repressive contro lo SPACCIO e la MICRO-CRIMINALITA'
non sono sufficienti a
risolvere il PROBLEMA DELLA SICUREZZA. Occorre anche
calpestare a piedi le strade, le
piazze ed i portici, per riprendere il possesso delle aree
abbandonate al degrado ed alla delinquenza.
La teoria del "TRAFFICO SCACCIA-TRAFFICI", è
miseramente fallita nella sua applicazione
pratica, com'era prevedibile.
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