FACCIAMO IL PUNTO SULL'INQUINAMENTO A BOLOGNA

 

La campagna elettorale è appena all'inizio ed i candidati sindaco hanno già cominciato ad esprimere i propri giudizi sull'efficacia di Sirio nel combattere l'inquinamento atmosferico. Riteniamo che la serietà di un candidato si manifesti con la sua disponibilità a confrontarsi con i dati reali. 

Due comitati antismog (Al Crusel ed ass. IperPUT) hanno sintetizzato in tabelle i dati che l'ARPA raccoglie quotidianamente e che pubblica, al servizio della cittadinanza, in totale obiettività.

Gli stessi, come sempre, non sono schierati a favore di uno schieramento politico, ma sono mossi dalla preoccupazione che le dichiarazioni dei candidati siano basate su sensazioni approssimative al solo scopo di sostenere tesi precostituite pro o contro Sirio. Fin dalle prime battute della campagna elettorale è apparso evidente che non c'è stata da parte loro una ricerca sullo stato dell'aria in città.

Gli stessi comitati, nel presentare questi dati, ritengono di realizzare un indispensabile servizio alla città, se riescono a porre su di un terreno concreto le polemiche tra i candidati a sindaco sull'effetto che ha avuto Sirio nel contrastare l'inquinamento atmosferico.

 

BENZENE C6H6

 

E' un additivo alla benzina “verde”. Sono i veicoli a benzina le uniche sorgenti che diffondono in aria questa sostanza cancerogena al 100%. Le concentrazioni di benzene sono strettamente legate alla quantità di veicoli in circolazione, quindi, in teoria, Sirio, limitandone la circolazione, come è logico dovrebbe portare alla diminuzione di questo inquinante. Gli strumenti utilizzati per rilevare i livelli di concentrazione sono i campionatori passivi, posizionati da molti anni lungo alcune strade.

Presentiamo le medie rilevate anno per anno in centro ed in una strada della prima periferia.

 

 

ANNO

Limite di legge

mcg/m3

Media annuale dei campionatori passivi nelle strade:

Strada Maggiore

San Vitale

San Felice 40

Rizzoli 1/A

Emilia Lev.27

2000

10

17,5

14,1

11,4

7,3

8,0

2001

10

17,9

14,3

11,8

7,6

8,6

2002

10

14,6

11,8

9,1

6,1

7,1

2003

10

12,5

11,2

8,4

5,6

6,6

2004

10

10,7

9,3

7,1

4,1

5,7

2005

10

8,1

7,0

5,1

3,4

4,4

2006

9

7,9

6,5

4,8

3,1

4,3

2007

8

7,8

6,3

4,7

2,7

3,7

2008

7

7,0

5,3

4,2

2,5

3,5

 

Negli anni 2000 e 2001 si sono registrati valori di benzene molto elevati ed in crescita. Le misure adottate dall'allora Sindaco Guazzaloca a seguito della nostra azione legale, hanno ridotto leggermente le medie nei successivi anni 2002 e 2003, quando i vigili furono disposti in alcuni varchi, per qualche ora al giorno per impedire l'accesso ai non aventi diritto.

L'abbattimento più consistente del benzene si è avuto a partire dal 2005, con l'accensione di Sirio, con il risultato di rientrare nei limiti di legge in tutte le strade. L'abbassamento dei limiti nel corso degli anni, dovrebbe porre all'attenzione dei Candidati la necessità di proseguire sulla strada intrapresa, se, come dicono, tengono alla salute dei bolognesi ed al rispetto delle normative.

Proponiamo: l'accensione al sabato, la revisione dei permessi, l'estensione dell'orario di accensione.

Un'azione decisiva per rimanere nei limiti di legge anche nei prossimi anni è quella di mettere a punto e realizzare un progetto di progressiva pedonalizzazione di tutte le zone (spicchi) del centro storico, purché supportata da una politica credibile di valorizzazione delle zone da pedonalizzare.

.

In questi anni il benzene è stato dimenticato perché non è più fonte di allarme, le uniche notizie portate all'opinione pubblica hanno riguardato soltanto il:

 

 

PARTICOLATO INALABILE - PM10

 

LA DIRETTIVA EUROPEA sul controllo delle polveri fini prevede valori limite GIORNALIERI ed ANNUALI, ottenuti, questi ultimi, dalla media dei valori nei 365 giorni dell'anno.

 

 

VALORI LIMITE DI LEGGE :

ANNO

VALORE LIMITE

GIORNALIERO

da non superare

µg/m3

VALORE LIMITE

ANNUALE

Media dei 365 giorni µg/m3

I valori limite giornalieri non possono essere superati in un anno più di:

2001

70

46,4

35 volte

2002

65

44,8

35 volte

2003

60

43,2

35 volte

2004

55

41,6

35 volte

2005

50

40,0

35 volte

2006

50

40,0

35 volte

2007

50

40,0

35 volte

2008

50

40,0

35 volte

 

 

Per gli anni  2005/06/07/08 : Valore limite giornaliero per la protezione della salute umana(media giornaliera): 50 µg/m3 - da non superarsi per più di 35 volte nell'anno ( DM n. 60/2002)

Valore limite annuale per la protezione della salute umana (media annua): 40 µg/m3

 

E' un inquinante che colpisce le vie respiratorie e che trasferisce nel sangue le particelle nocive che raccoglie nell'aria. L'azione di contrasto, per la sua diffusione in area vasta, deve riguardare interi territori. La pianura padana è uno dei tre territori europei dove le polveri fini hanno la maggiore concentrazione, insieme alla Ruhr ed al nord Europa, intorno al Belgio.

Pertanto la maggiore responsabilità ricade sulla Regione E-R.  Che, allo scopo, ha stretto rapporti d'unità d'azione con la Lombardia ed il Canton Ticino. Ogni anno viene elaborato un documento d'intenti concertato con i comuni della regione E-R che prende il nome di “Accordo di Programma”

L'ultimo, il 7° relativo al 2008-2009 è reperibile all'indirizzo:

 

http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/liberiamolaria/Accordo_Aria_2008_2009.pdf

 

In regione, a grandi linee, le maggiori sorgenti sono le seguenti:

- per il 40% Traffico (in particolare i veicoli a motore diesel)

- per il 30% Riscaldamento (in particolare le caldaie a nafta)

- per il 30% Attività industriale e artigianale

 

Affrontando ora le PM10 a Bologna città occorre precisare che è il traffico ad incidere nella quasi totalità, ad esempio, a fronte di 1 tonnellata di polveri al giorno prodotte dal traffico, le 800 caldaie a nafta ne emettono 7 Kg (0,7%), ipotizzando 12 ore medie di accensione nello stesso giorno. Sempre a Bologna città l'attività industriale ed artigianale è anch'essa marginale. Pertanto occorre  sottolineare l'importanza del rinnovo parco mezzi dell'ATC cui provvede la Regione con precisi stanziamenti. Ultima annotazione, non meno importante, è che i livelli delle polveri fini sono condizionati dagli alti e bassi del numero dei veicoli diesel in circolazione.

 

POLVERI FINI A BOLOGNA

 

RAFFRONTI TRA LE DUE CENTRALINE

E SUPERAMENTI DEL LIMITE GIORNALIERO

A Bologna le Polveri fini vengono rilevate in due centraline fisse posizionate una a Porta San Felice ed una alla Fiera (questa è attiva dal 1/05/2002 ed è stata spenta nel giugno del 2007).

(dati desunti da ARPA Sezione di Bologna ed elaborati dai comitati Al Crusel e ass. IperPUT)

ANNO

CENTRALINA
FIERA

CENTRALINA SAN FELICE

MEDIA

ANNUALE RILEVATA

µg/m3

 

(in funzione solo da maggio 2002)

FIERA:

Quanti superamenti sono avvenuti del valore limite giornaliero stabilito dalla legge:

MEDIA

ANNUALE RILEVATA

µg/m3

SAN FELICE

Quanti superamenti sono avvenuti del valore limite giornaliero stabilito dalla legge:

2001

Non in funzione

Non in funzione

53

59

2002

50

44

45

60

2003

55

109

45

70

2004

46

95

40

66

2005

38

71

42

100

2006

46

99

45

109

2007

eliminata

eliminata

42

104

2008

eliminata

eliminata

37

68

 

ANNO

CENTRALINA
FIERA

CENTRALINA SAN FELICE

FIERA:

Quanti superamenti giornalieri sono avvenuti di

50 µg/m3

SAN FELICE

Quanti superamenti giornalieri sono avvenuti di

50 µg/m3

2003

160

108

2004

119

96

2005

71

100

2006

99

109

2007

eliminata

104

2008

eliminata

68

 

Quest'ultima tabella si è resa necessaria per poter avere dati confrontabili anno per anno.

Il numero di superamenti annuali dipende infatti dal limite cui deve sottostare la media giornaliera che è stato progressivamente abbassato fino a stabilizzarsi al valore di 50 µg/m3 dal 2005.

(Il riferimento è alla prima tabella delle PM10, quella che riguarda la Direttiva Europea) 

 

Le medie annuali , insieme ai superamenti forniti da questa ultima tabella smentiscono senza dubbio chi afferma:  “l'inquinamento da polveri è aumentato a Bologna città”.

 

Per una documentazione più dettagliata pubblichiamo anche l'andamento delle medie mensili.

 

MEDIE MENSILI per gli anni 2001/2002/2003/2004/2005/2006:

POLVERI FINI

2001

2002

2003

2004

2005

2006

 

SAN FELICE

SAN FELICE

FIERA

SAN FELICE

FIERA

SAN FELICE

FIERA

SAN FELICE

FIERA

SAN

FELICE

FIERA

Gennaio

67

92

-

61

72

60

61

63

58

69

57

Febbraio

79

62

-

72

90

57

62

56

48

62

58

Marzo

57

49

-

64

73

49

55

58

49

45

35

Aprile

25

mancano 12 gg

31

-

37

45

34

39

35

31

nd

nd

Maggio

30

mancano 17 gg

27

36

38

49

21

26

28

26

22

nd

Giugno

Nd

31

42

28

43

23

34

30

24

nd

nd

Luglio

Nd

26

38

29

38

29

45

30

24

33

nd

Agosto

29

20

34

31

41

21

33

25

18

22

24

Settembre

33

29

44

32

42

34

38

31

32

35

39

Ottobre

58

49

61

39

48

46

40

50

40

nd

52

Novembre

50

70

79

49

57

51

58

48

44

76

nd

Dicembre

71

44

58

53

66

54

62

50

47

53

69

MEDIA  ANNUA

54

45

50 parziale

45

55

40,3

46,4

42

37

45

46

 

MEDIE MENSILI per gli anni 2007/2008:

POLVERI FINI

2007

2008

 

SAN FELICE

FIERA

SAN FELICE

Gennaio

64

81

50

Febbraio

72

nd

72

Marzo

45

56

32

Aprile

40

48

31

Maggio

24

nd

27

Giugno

 

Elimin

26

Luglio

 

 

26

Agosto

28

 

21

Settembre

28

 

31

Ottobre

41

 

26

Novembre

53

 

37

Dicembre

55

 

42

MEDIA  ANNUA

42

 

37

La media annua delle polveri fini non presenta variazioni significative dal 2001 al 2007. Mentre il 2008 è stato il primo anno in cui la media è AL DI SOTTO del limite previsto dalla Direttiva Europea (40 microgrammi al metro cubo), unita ad una evidente riduzione delle giornate di picco.

 

                                                                                                                              Bologna: 18/03/2009

Comitato Al Crusel

Associazione IperPUT


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