ASSOCIAZIONE I P E R P U T Bologna : 09 / 07 / 01
contro ogni inquinamento
per una città più vivibile
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BOZZA di PROGETTO di PEDONALIZZAZIONE in ZONA ORFEO



Tenuto conto :

- che al referendum dell’84 il 70% dei bolognesi si è pronunciato per la chiusura del centro storico ;

- delle difficoltà che le amministrazioni comunali incontrano a mantenere l’inquinamento da traffico entro i livelli (in futuro sempre più restrittivi) stabiliti dalla direttiva europea ;

- del gran numero di permessi di accesso al centro storico (66.626 più circa 2.400 “t”-temporanei- per un totale di circa 69.000), di cui una fetta consistente (40%) è data dalle auto dei residenti ;

- della necessità di intervenire in modo più preciso sul controllo degli accessi , sulla restrizione di quel 60% di permessi per i “non residenti” ma anche sui permessi per i residenti ;

viene da me proposta all’attenzione degli esponenti di partiti più sensibili a questa problematica una bozza di progetto di pedonalizzazione allo scopo di :

- risanare la zona, migliorandone l’arredo, recuperando spazi di vita sociale per anziani e bambini, rendendo più sicuro il percorso casa-scuole della zona e delle vicinanze (Scuole Carducci);

- realizzare un esperimento pilota in un contesto di futuri possibili interventi di portata più vasta in zone analoghe del centro storico (individuazione di aree disponibili per il parcheggio dei residenti, in prossimità delle mura e pedonalizzazione dell’area interessata) ;

- inserire l’intervento in un progetto di effettiva “chiusura del centro storico”, secondo i criteri che vengono qui di seguito precisati.


CRITERI GENERALI

1) INDIVIDUAZIONE DELL’AREA da adibire a parcheggio per residenti.
L’area dovrà contenere un numero limitato di auto per non portare eccessivo inquinamento nelle abitazioni circostanti. Dovrà essere “nascosta” il più possibile alla vista per salvare la caratteristica di Bologna città medievale. L’area, se necessario, dovrà essere circondata da alberi, con la funzione duplice di nascondere e di assorbire una parte dell’inquinamento.
2) ACCESSO al parcheggio dai viali di circonvallazione seguendo un percorso obbligato.
3) Viene CONCESSO ai residenti della zona UN SOLO POSTO AUTO FISSO nell’area ad ogni nucleo familiare che non possieda già un garage proprio, un posto auto , un box dove parcheggiare la propria. D’altra parte, a chi ne è in possesso, verrà data la possibilità di accedere al proprio parcheggio situato nella zona pedonale.
4) Per questo “posto auto fisso” viene stabilito un AFFITTO a prezzo popolare.
5) L’ACCESSO NELLA ZONA è permesso alle auto dei soli residenti, quindi è ESCLUSIVO. Agli stessi verrà inibito l’ingresso nelle altre zone del centro storico che verranno progressivamente pedonalizzate. Una proposta ancora più efficace è quella di ritirare il permesso d’accesso al centro storico ai residenti delle zone pedonalizzate in modo da ridurre progressivamente il numero dei permessi per i residenti in centro, salvaguardando nello stesso tempo il diritto di accedere alla propria abitazione.
6) Il CONTROLLO DEGLI ACCESSI verrà garantito da un sistema elettronico automatico.
7) L’accesso dei MEZZI COMMERCIALI viene regolato da norme stabilite per tutto il centro storico ; tuttavia verrà interdetto negli orari di ingresso ed uscita dalle scuole.
8) La VELOCITA’ dei veicoli deve rispettare il limite in vigore per il centro storico che è di 30Km/h , che attualmente non viene rispettato.
9) Appositi spazi coperti verranno ricavati nell’area per il parcheggio di moto e motorini, nel rispetto delle stesse norme stabilite per le auto e stabilendo un affitto proporzionato alle dimensioni del veicolo. L’accesso e l’uscita dall’area avranno luogo a motore spento.
10) L’ AMPIEZZA della zona pedonalizzata viene determinata dall’incontro tra il bisogno di posti auto e la capienza dell’area.


Dalle pedonalizzazioni alla chiusura del centro storico

Il processo di creazione di aree pedonalizzate può investire via via tutto l’anello del centro storico più vicino ai viali di circonvallazione. Il numero di auto e moto che potranno accedere nella zona più interna del centro storico potrà verosimilmente essere dimezzato. Questa zona potrà subire “a spicchi” un analogo processo di pedonalizzazione. Dovrà essere bloccato il traffico in tutta la T (Rizzoli-Ugo Bassi-Indipendenza). Sono molto interessato ad altri percorsi, altri progetti migliori di questo, per ottenere l’obiettivo della chiusura del centro storico.


Le peculiarità della Zona Orfeo

La zona è costituita da stradine strette che vengono adibite a parcheggio per residenti (strisce bianche), ma anche per fuori zona (strisce blu). E’ una lunga successione di auto parcheggiate anche in entrambi i lati della strada, rendendo difficoltoso il passaggio dei veicoli nella carreggiata, pur sempre a senso unico .
I pedoni tra cui i bambini che si recano alla scuola media Pascoli, devono spesso camminare anche nello stretto corridoio in mezzo alla strada dove passa il traffico, perché le auto sono addossate al muro. Il marciapiede non esiste , in alcuni tratti viene segnato con una striscia bianca.
E’ una zona particolarmente indicata per attuare un esperimento pilota di pedonalizzazione in zona residenziale perché in essa sono concentrati in piccolo spazio scuole dalle materne alle medie, con un flusso consistente di bambini e ragazzi.
La vicinanza, poi, delle Scuole Carducci, con i problemi creati dal parcheggio selvaggio delle auto in via Dante, porta la necessità di percorsi sicuri a piedi, relegando ad optional inutile, per i residenti in questa zona, la scelta di accompagnare i figli a scuola in automobile.

L’ AREA che viene individuata per realizzare in zona il parcheggio per residenti è quella del piazzale della ex Caserma Atleti con ingresso da via Orfeo e delimitata da via Borgolocchi, via Santo Stefano e via del Baraccano.
I percorsi per accedere all’area e per uscirne sui viali passano per la Piazza del Baraccano.
Non conosco i dati esatti della sua CAPIENZA, tuttavia si può presumere, senza andare lontano dalla realtà , che il piazzale possa ospitare almeno 100 auto all’aperto ed altrettante moto e motorini, in un capannone che era adibito al deposito di mezzi militari.
Dato l’elevato numero di posti auto privati, si presume (v. punto 3 dei criteri generali) che la zona pedonale potrà comprendere tutta la via Orfeo, le sue stradine laterali tra i viali e via Santo Stefano e metà di via de’ Coltelli.
Se la disponibilità di posti auto nel parcheggio fosse insufficiente a coprire le richieste, si potrebbe pensare di utilizzare una o due delle seguenti aree, che sono anche quelle più distanti dalla caserma :

Vicolo VIAZZOLO (30 posti auto)
Via A. SORBELLI (28 posti auto)

Per potere perfezionare questo progetto occorrerà quindi compiere le seguenti ricerche :

RICERCA N° 1 : determinare in modo abbastanza preciso la capienza del piazzale.
RICERCA N° 2 : censire tutti i box della zona, con relativi proprietari,
RICERCA N° 3 : sapere quanti nuclei familiari, tra quelli privi di posto auto, hanno intenzione di fare richiesta al Comune di un posto auto in affitto.

Di preciso si conoscono le attuali disponibilità di aree di sosta lungo le stradine della zona :
Via ORFEO : 44 bianche + 3 gialle
Via BORGOLOCCHI : 11 blu
Via PASCOLI : 33 blu + 2 gialle
Via degli ANGELI : 23 blu + 2 gialle
Via de’ BUTTIERI : nessuno (se i posti auto sulla strada sono privati)
Via dei COLTELLI : nessuno (nella parte interessata alla pedonalizzazione)
per un TOTALE di 44 bianche, 67 blu e 7 gialle.

IN CONCLUSIONE , tutti i posti auto che vengono eliminati per liberare le strade, dovrebbero trovare posto all’interno della caserma.
Se la Ricerca n° 3 desse un risultato inferiore alle disponibilità, si può pensare di estendere la pedonalizzazione a TUTTA VIA DEI COLTELLI, non solo alla parte finale.
La parte iniziale di questa via, che verrebbe inserita nella zona pedonale ha attualmente una disponibilità di 10 posti auto a strisce blu.


I PROVVEDIMENTI PROPOSTI

Per costituire la zona pedonale , vengono proposti i seguenti provvedimenti :

1) Eliminazione di tutti i parcheggi sulle strade della zona, tranne quelli, in caso di necessità di posti, in via Sorbelli e nel Vicolo Viazzolo.
2) All’ingresso dell’area di parcheggio (piazzale della ex-caserma), viene installata una sbarra a comando elettronico oppure viene incaricato un guardiano, per garantire protezione ai veicoli e per evitare l’ingresso di abusivi.
3) In via Orfeo vengono confermate le stesse direzioni di marcia attualmente in vigore. Quindi, chi possiede un parcheggio privato nel tratto Baraccano - Borgolocchi accede dalla Piazza del Baraccano.
4) All’inizio di via degli Angeli , all’altezza del viale, viene installata una sbarra a comando elettronico, comandata dai possessori di parcheggio privato situato nella stessa via, nel tratto rimanente di via Orfeo e in via dei Coltelli (zona pedonale).
5) Viene invertito il senso attuale di marcia in questo tratto di via dei Coltelli, per accedere dal viale al parcheggio privato. Per uscire si segue via Braina immettendosi in via Rialto.
6) Vengono invertiti i sensi di marcia in via Rialto e via Castellata (verso il viale).
7) A metà di via dei Coltelli, non dovrebbe essere necessario proteggere la zona pedonale, poiché l’accesso è impedito dal cambio di senso di marcia.
8) Ai parcheggi privati posti in via Pascoli si accede direttamente dal viale. Si esce dallo stesso punto poiché la via è sufficientemente larga (quando sara’ sgombra dai parcheggi laterali).
9) La pedonalizzazione viene garantita dalla presenza di fittoni fissi posti all’imbocco di via Orfeo. La sistemazione in questo punto dei fittoni fissi assolve a due esigenze :
- evitare di girare per via degli Angeli per raggiungere il parcheggio privato in via Pascoli ;
- permettere il carico e scarico delle merci perchè gli unici esercizi commerciali della zona sono posti in via Orfeo all’altezza di via Pascoli.
10) Le operazioni di carico e scarico delle merci vengono effettuati fuori dagli orari di ingresso ed uscita degli alunni dalla scuola media Pascoli.

LE SCUOLE PRIVATE

E’ fonte di disagi e lamentele il lungo corteo di auto che dalle 8 del mattino scarica (oltre ai gas) i bambini che si recano alle scuole private poste all’altezza di via Borgolocchi :
Scuola Materna S.Pietro Martire (Asili Infantili)
Scuole Materne , Elementari e Medie (Figlie del Sacro Cuore).
Questo problema può essere (parzialmente) risolto facendo entrare i genitori da P.zza del Baraccano con fermata in via Borgolocchi (libera dalle auto) ed uscita in via S.Stefano, con svolta a destra .
Per impedire l’utilizzo improprio di via Borgolocchi, si propone di installare una sbarra ad azionamento meccanico che le suore aprono solo agli orari stabiliti.
Il passaggio delle auto, in corrispondenza degli orari scolastici, in via Borgolocchi, rende insicura questa strada per raggiungere ad es. le Scuole Carducci dalla zona pedonale.
Una soluzione più logica è quella di far parcheggiare le auto dei genitori in Piazza del Baraccano e da lì raggiungere le scuole percorrendo 50 metri a piedi. In questo caso sarebbe sufficiente disporre fittoni fissi a metà di via Borgolocchi.

I GARAGES A GESTIONE PRIVATA
La carenza di posti auto ha fatto nascere attività di gestione di garages privati che custodiscono le auto a prezzi da strozzinaggio. Occorre pertanto che l’utilizzo di queste piccole aree di parcheggio venga ad integrarsi con il progetto di pedonalizzazione.

MEZZI DI SOCCORSO
I mezzi di soccorso non trovano intralcio ad entrare nella zona pedonale, potendo percorrere via Orfeo in entrambi i sensi di marcia.

I MEZZI PUBBLICI
La zona non è attraversata da linee di mezzi pubblici. I taxi vengono autorizzati ad entrare ed uscire da Piazza del Baraccano, come per le ambulanze.

MOTO E MOTORINI
Moto e motorini transitano nella zona spinti a mano ed a motore spento.

I COSTI E LA DESTINAZIONE DEGLI IMMOBILI
L’acquisizione dell’area dal Ministero della Difesa è l’impegno finanziario maggiore. Insieme al piazzale verranno acquistati anche tutti i beni immobili che lo circondano da tutti i lati, di cui una parte è adibita ad abitazioni dei militari.
La destinazione della caserma vera e propria sarà oggetto di appetiti speculativi che il Comune di Bologna vorrà certamente sfruttare per far fronte all’impegno finanziario dell’acquisizione.
L’ipotesi di costruire un centro commerciale è la più deleteria perchè porterebbe traffico ed il definitivo tramonto della pedonalizzazione.
Meno negativa, ma pur sempre da rifiutare è la destinazione a civili abitazioni, che ridurrebbe sensibilmente o del tutto la capacità di accogliere auto e moto per residenti. Questa soluzione aumenterebbe la concentrazione di abitanti in una zona già densamente popolata.
Sarebbe preferibile destinare la caserma a centro culturale, che non richiederebbe opere di radicale ristrutturazione, essendo dotata di ampi saloni.
Le vere opere di pedonalizzazione richiedono un impegno finanziario limitato all’installazione di fittoni e sbarre, oltre alla sistemazione di un arredo urbano finalizzato al recupero della zona, sottoposta per decenni al degrado dei veicoli a motore.

E poi ?
Si può individuare come altra area di parcheggio, per allargare la zona pedonale, quella di via Dante nel suo tratto interno alle mura. Posti auto : 350 circa ..........


Per L’Associazione IperPUT
Tagliati Pietro




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